Che cosa raccoglie questa famiglia di dati
Questa famiglia riguarda gli immobili collegati ai crediti deteriorati (in inglese non-performing exposures). Un credito è deteriorato quando il debitore non è più in grado di rimborsarlo puntualmente. La Banca d'Italia distingue tre categorie: sofferenze, cioè i Non-Performing Loans (NPL) verso soggetti in stato di insolvenza; inadempienze probabili, gli Unlikely to Pay (UTP), dove il recupero integrale è considerato improbabile ma non impossibile; e le esposizioni scadute o sconfinanti oltre una certa soglia temporale.
Molti di questi crediti sono assistiti da una garanzia reale: un'ipoteca su un immobile. Quando la banca cede il portafoglio deteriorato — tramite cartolarizzazione o vendita diretta — il credito e la relativa garanzia passano a un operatore specializzato. Da quel momento l'immobile può essere avviato alla vendita per rientrare dell'esposizione. ImmobiliareUrbano censisce proprio questi immobili: quelli messi in vendita dagli operatori e quelli rivenienti da contratti di leasing risolti (remarketing).
Una quota rilevante dei crediti deteriorati ceduti dalle banche è gestita da operatori che, prima o poi, portano sul mercato i beni sottostanti.
Le fonti
Le fonti pubbliche e istituzionali di questa famiglia si nominano per esteso:
- AMCO – Asset Management Company (società del Ministero dell'Economia e delle Finanze): gestisce crediti deteriorati di origine anche pubblica e i relativi beni a garanzia. A fine 2025 amministrava circa 29,5 miliardi di euro di attivi, in larga parte sofferenze e UTP.
Gli operatori privati che espongono o rivendono questi immobili sono trattati solo per categoria, mai per nome:
- Operatori specializzati nella gestione dei crediti deteriorati: i gestori autorizzati che mettono in vendita gli immobili a garanzia dei crediti in gestione (comune, prezzo richiesto, tipologia).
- Società di leasing (remarketing immobiliare): gli immobili rivenienti da contratti di leasing risolti, riproposti sul mercato dalle società che li avevano concessi.
Per la lettura e la verifica, questi dati si incrociano con altre fonti istituzionali: le aste su PVP – Portale delle Vendite Pubbliche (Ministero della Giustizia), le quotazioni Agenzia delle Entrate – OMI e le banche dati catastali e ipotecarie dell'Agenzia delle Entrate.
Come si leggono i dati
Per ogni immobile i campi chiave sono: comune e indirizzo (o zona, quando l'indirizzo non è pubblico), prezzo richiesto, tipologia e superficie, stato di occupazione e il tipo di canale (vetrina del gestore, remarketing da leasing, oppure passaggio in asta). Attenzione alla natura del prezzo: nelle vetrine è un prezzo richiesto dal gestore, non una base d'asta fissata da un tribunale, quindi è in genere negoziabile e può cambiare nel tempo.
Un altro elemento da leggere è il percorso di uscita: lo stesso bene può essere offerto in vendita stragiudiziale dal gestore e, se la trattativa non va a buon fine, finire all'asta giudiziaria. Verificare sempre se esiste una procedura esecutiva in corso aiuta a capire tempi e margini di manovra.
Cosa ne ricava chi compra o investe
Chi compra o investe trova qui un canale spesso meno affollato delle aste tradizionali e con prezzi di partenza che riflettono la volontà del gestore di dismettere. Il motore permette di confrontare, comune per comune, il prezzo richiesto con le quotazioni OMI e con i prezzi degli annunci di zona, così da stimare il divario rispetto al valore di mercato.
Per un operatore professionale il dato è utile a costruire una pipeline: individuare in anticipo immobili che stanno per arrivare sul mercato, aggregarli per area e preparare la due diligence prima che il bene passi in asta. Per un privato attento, è un modo per intercettare occasioni residenziali al di fuori dei portali di annunci.
Link utili sul motore: il cassetto crediti deteriorati (NPL/UTP), il cassetto aste immobiliari e le pagine-provincia, ad esempio NPL a Roma e NPL a Milano.
Limiti e cautele
- Il prezzo non è il valore. Nelle vetrine dei gestori il prezzo è richiesto e trattabile; va sempre verificato contro OMI, annunci di zona e, dove possibile, una perizia.
- Garanzia non è disponibilità immediata. Che un immobile sia a garanzia di un credito non significa che sia subito acquistabile: contano la fase della procedura, l'eventuale occupazione e i gravami.
- Aggiornamento variabile. Le vetrine cambiano con frequenza diversa: un bene può sparire perché venduto, ritirato o spostato in asta. Il motore riallinea i dati periodicamente, ma la conferma va fatta sulla fonte al momento dell'interesse.
- Verifica catastale e urbanistica obbligatoria. Prima di qualsiasi offerta, controllare visure catastali, ipotecarie e conformità urbanistica sui documenti ufficiali dell'Agenzia delle Entrate e sui piani regolatori comunali.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra NPL e UTP? Gli NPL (sofferenze) sono crediti verso debitori in stato di insolvenza, dove il recupero è considerato difficile. Gli UTP (inadempienze probabili) sono crediti verso debitori in difficoltà per i quali la banca ritiene ancora possibile, con interventi mirati, un ritorno alla regolarità.
Come arriva un immobile dei crediti deteriorati sul mercato? La banca cede il credito deteriorato — spesso tramite cartolarizzazione — a un operatore specializzato, che insieme al credito acquisisce la garanzia. L'immobile può poi essere venduto direttamente dal gestore, riproposto dalle società di leasing o avviato all'asta giudiziaria.
I prezzi di queste vetrine sono affidabili? Sono prezzi richiesti dai gestori, non valori ufficiali: indicano quanto l'operatore chiede, ma restano negoziabili. Vanno confrontati con le quotazioni OMI e con i prezzi di zona.
Posso acquistare direttamente dal gestore senza passare dall'asta? In molti casi sì: una parte degli immobili viene offerta in vendita stragiudiziale. Se però è già in corso una procedura esecutiva, il canale e i tempi dipendono dalla fase di quella procedura.
Questo canale è diverso dalle aste giudiziarie? Sì, è una famiglia distinta, ma complementare. Lo stesso immobile può passare da una vetrina del gestore all'asta, perciò conviene monitorare entrambi i cassetti.
Che cosa sono i crediti gestiti da AMCO? AMCO è una società pubblica (MEF) che gestisce crediti deteriorati, anche di origine pubblica, e i beni a garanzia collegati. È l'unico operatore di questa famiglia citato per nome, perché è un soggetto pubblico.
Dalla guida ai dati
Questi dati nella tua provincia
Ogni provincia ha la sua pagina su immu.it: i numeri comune per comune e tutti i cassetti della zona.
Per tutta Italia: il cassetto Crediti deteriorati · tutte le province nell'indice di immu.it.
Guida informativa aggiornata alla data indicata: non sostituisce il parere di un professionista (commercialista, notaio, avvocato o tecnico). Norme, aliquote e scadenze vanno verificate sul caso concreto.