Che cosa raccoglie questa famiglia di dati
Questa famiglia riguarda gli immobili che entrano sul mercato attraverso una procedura concorsuale: la situazione in cui un'impresa (o un imprenditore) non riesce più a pagare i debiti e il tribunale apre una procedura per liquidarne il patrimonio a tutela dei creditori. Dal 15 luglio 2022, con l'entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019), la vecchia parola "fallimento" è stata sostituita da liquidazione giudiziale; accanto a questa convivono il concordato preventivo, la liquidazione controllata e gli altri strumenti di regolazione della crisi. Nel linguaggio comune, e anche nel nostro cassetto, si continua a parlare di "fallimenti" perché è il termine che tutti riconoscono.
Il dato che il motore raccoglie è l'insieme dei beni immobili in vendita all'interno di queste procedure: capannoni e opifici industriali, magazzini, negozi e uffici, ma anche terreni e abitazioni appartenuti all'impresa o ai soci garanti. Per ciascun lotto interessano il comune, il tipo di bene, il prezzo base, le scadenze della gara e il collegamento alla procedura di origine.
Le fonti
Le fonti pubbliche e istituzionali di questa famiglia sono tre.
- PVP – Portale delle Vendite Pubbliche (Ministero della Giustizia). È il registro ufficiale dove, per legge, devono essere pubblicati gli avvisi di vendita di tutte le procedure esecutive e concorsuali. Attinge ai registri informatizzati delle cancellerie di tutti gli uffici giudiziari e rappresenta il punto di verità sulle vendite in corso.
- Portale delle Procedure Concorsuali (Ministero della Giustizia). Espone le procedure aperte presso gli uffici giudiziari che hanno richiesto l'adesione, con i riferimenti a curatori, commissari e organi della procedura. È lo strato che collega il singolo lotto alla procedura che lo mette in vendita.
- Registro delle Imprese (Camere di Commercio). Dà pubblicità legale all'apertura e allo stato delle procedure concorsuali a carico delle imprese: è la fonte anagrafica che permette di ricondurre un immobile all'azienda e alla sua situazione.
Gli avvisi di vendita operativi vengono in larga parte gestiti e diffusi da gestori privati autorizzati delle vendite telematiche (i portali su cui si svolge l'asta) e curati dai professionisti nominati dal tribunale (curatori e liquidatori). Lì si trovano le informazioni pratiche — foto, planimetrie, perizia, modalità di gara — ma la fonte resta sempre quella pubblica. Per scelta editoriale questi operatori privati vengono indicati solo per categoria.
ImmobiliareUrbano collega ogni lotto a dati di contesto (quotazioni di zona, destinazione urbanistica, catasto) già presenti nel sistema.
Come si leggono i dati
I campi chiave di un lotto concorsuale sono pochi e ricorrenti:
- Tipo di procedura e numero: liquidazione giudiziale, concordato, ex fallimento; il numero (R.G.) identifica il fascicolo in tribunale.
- Prezzo base e offerta minima: la base d'asta e la soglia sotto cui l'offerta non è ammissibile (di norma il 75% della base).
- Data e modalità di gara: quasi sempre vendita telematica, con termine per il deposito di offerta e cauzione.
- Diritto in vendita e quota: piena proprietà, nuda proprietà, quota indivisa; cambia molto il valore reale.
- Stato occupazionale e difformità: se il bene è libero o occupato, e se la perizia segnala abusi o irregolarità edilizie da sanare.
La perizia di stima allegata è il documento da leggere per primo: contiene superfici, dati catastali, stato di fatto e criticità. Il prezzo base, nelle procedure concorsuali, nasce da quella perizia e non è una trattativa: è il punto di partenza di una vendita competitiva.
Cosa ne ricava chi compra o investe
Le procedure concorsuali sono una delle poche porte per acquistare immobili d'impresa — capannoni, laboratori, interi compendi produttivi — che raramente arrivano sul mercato tradizionale. I prezzi base partono spesso sotto i valori di mercato, soprattutto dopo i primi esperimenti di vendita andati deserti, quando il ribasso si fa consistente.
Per un investitore il valore sta nel vedere il lotto presto e nel poterlo confrontare subito con le quotazioni di zona e con la destinazione urbanistica: è qui che si capisce se il ribasso è un'occasione reale o solo apparente. Il nostro cassetto Fallimenti raccoglie questi beni comune per comune; chi segue anche le esecuzioni individuali trova il quadro completo nel cassetto Aste, mentre le pagine-provincia (ad esempio Fallimenti a Milano) permettono di circoscrivere la ricerca al proprio territorio.
Limiti e cautele
- Tempistiche: tra apertura della procedura, nomina del curatore e primo avviso di vendita possono passare mesi. Il dato di vendita compare solo quando la procedura è nella fase liquidatoria.
- Aggiornamento: gli avvisi cambiano (rinvii, ribassi, sospensioni). Va sempre controllata la versione più recente sul PVP prima di muoversi.
- Oneri e stato di fatto: spese di procedura, eventuali difformità edilizie e situazioni di occupazione incidono sul costo finale. La vendita è "a corpo" e senza garanzia per vizi.
- Verifica della fonte: il motore segnala e aggrega, ma l'avviso ufficiale e la perizia restano gli unici documenti su cui decidere.
Domande frequenti
"Fallimenti" e "procedure concorsuali" sono la stessa cosa? In pratica sì. Dal 2022 il fallimento si chiama liquidazione giudiziale e rientra nelle procedure concorsuali, insieme a concordato e liquidazione controllata. Usiamo "fallimenti" perché è il termine più riconoscibile.
Dove vengono pubblicate ufficialmente queste vendite? Sul PVP – Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia, che è la sede legale di pubblicità degli avvisi. Le procedure sono tracciate anche nel Portale delle Procedure Concorsuali e nel Registro delle Imprese.
Che differenza c'è rispetto alle aste giudiziarie "normali"? Le esecuzioni individuali nascono dal pignoramento di un singolo debitore; le concorsuali liquidano l'intero patrimonio di un'impresa insolvente. Spesso riguardano beni produttivi e interi compendi, meno frequenti nelle esecuzioni ordinarie.
I prezzi sono davvero più bassi? Le basi d'asta partono dalla perizia e, dopo esperimenti deserti, scendono per legge. Possono essere convenienti, ma il prezzo finale dipende dalla concorrenza in gara e dagli oneri del bene.
Posso comprare come privato o solo come impresa? Possono partecipare sia privati sia imprese, salvo limiti specifici indicati nell'avviso. Serve depositare offerta e cauzione nei termini e con le modalità telematiche previste.
Il dato nel cassetto sostituisce l'avviso ufficiale? No. Il cassetto serve a trovare e confrontare i beni rapidamente; prima di offrire vanno letti l'avviso di vendita e la perizia pubblicati dalla procedura.
Dalla guida ai dati
Questi dati nella tua provincia
Ogni provincia ha la sua pagina su immu.it: i numeri comune per comune e tutti i cassetti della zona.
Per tutta Italia: il cassetto Fallimenti · tutte le province nell'indice di immu.it.
Guida informativa aggiornata alla data indicata: non sostituisce il parere di un professionista (commercialista, notaio, avvocato o tecnico). Norme, aliquote e scadenze vanno verificate sul caso concreto.